Del nostro Istituto Comprensivo fanno parte Ceresara, Medole e Solferino, comuni fino a pochi decenni fa ad economia agricola oggi interessati dall'espansione dell'artigianato, della piccola e media industria ed, in misura minore, del terziario.
Il territorio dei tre comuni, piuttosto distante dalle principali arterie viarie, presenta caratteri di omogeneità per quanto riguarda occupazione, reddito, tenore di vita (mediamente di buon livello), strutture economiche e tessuto socio-demografico.
Lo sviluppo rapido, la forte mobilità demografica, i nuovi modelli di vita e di lavoro hanno prodotto cambiamenti ed hanno progressivamente modificato il tessuto sociale del territorio.
La popolazione scolastica dell'Istituto comprensivo è costituita da bambini/e e ragazzi/e provenienti dal territorio di competenza delle Amministrazioni Comunali di Ceresara, Medole, Solferino distribuiti nelle fasce d'età riferibili ai tre ordini di scuola: 3-5 anni (scuola dell'infanzia), 6-10 anni (scuola primaria), 11-13 (sc. secondaria di grado presente solo a Ceresara e Medole).
L'intensificarsi del fenomeno migratorio ha significativamente inciso sulla composizione della popolazione scolastica facendo aumentare, in tutti i plessi e ordini, il numero degli alunni stranieri.
La mobilità demografica se da un lato costituisce una ricchezza per le opportunità di confronto, di conoscenza delle diverse identità culturali, dall'altro ha introdotto elementi di complessità nelle relazioni sociali; nasce così la necessità di operare a favore dell'integrazione e della valorizzazione delle differenze.
Emergono, come aspetti importanti negli allievi, i mutati "atteggiamenti" in relazione a:
- interessi,
- motivazione,
- aspettative,
- modalità di relazione,
- modalità di apprendimento.
Risultano, inoltre, sempre più frequenti situazioni di disagio evolutivo e socio-relazionale, per affrontare le quali il territorio offre carenti risorse di tipo culturale e ricreativo, pur manifestando apprezzabile impegno per le attività sportive ed il potenziamento delle strutture ad esse relative.
La scuola ha fortemente risentito dei mutamenti sociali in atto nel contesto territoriale e, seppur mantenendo alto il livello di scolarizzazione, ha dovuto prendere atto di:
- scarsa convergenza tra i valori proposti dall'Istituzione scolastica e i valori assimilati dagli alunni attraverso i mass-media
- modificazione e diversificazione degli interessi degli alunni, non sempre sufficientemente valorizzati nell'attività didattica
- progressivo calo della motivazione e del rendimento scolastico
- diversità di attese, requisiti, livelli della popolazione scolastica
- percezione della scuola come "altro" dal contesto di vita dei e ragazzi
- forte presenza di alunni provenienti da vari paesi stranieri
All'interno del nostro contesto territoriale sono risultati prioritari i bisogni legati alle condizioni di immigrazione, di disagio relazionale, alla scarsa importanza attribuita ai valori dell' "essere" rispetto a quelli dell' "avere", ai cambiamenti imposti dal sempre più rapido sviluppo tecnologico.
L'immigrazione ha generato opportunità di integrazione che richiedono un'educazione al rispetto e alla valorizzazione della diversità.
Le difficoltà relazionali, anche all'interno della famiglia, hanno prodotto il bisogno di rafforzare l'identità personale e di favorire momenti di incontro, socializzazione e comunicazione al fine di prevenire e risolvere le situazioni di disagio.
Il forte sviluppo delle attività produttive, con la conseguente trasformazione dell'ambiente naturale e dei modelli di vita, ha fatto rilevare la necessità di favorire percorsi di conoscenza e valorizzazione del territorio.
Lo scadere dei valori, unitamente all'imporsi dei nuovi saperi, ha determinato la necessità di proporre esperienze volte non solo all'istruzione della persona, ma anche alla sua formazione che non si esaurisce nel solo periodo scolastico. I cambiamenti e le complessità culturali, riscontrabili anche nel nostro territorio, richiedono infatti cittadini più competenti, flessibili, autonomi e collaborativi.
Gli enti locali ed altre agenzie educative del territorio che operano a favore dei giovani (biblioteca, CAG, cooperative
), collaborano con l'Istituto scolastico al fine di agevolare la gestione delle diverse situazioni di disagio fornendo servizi di assistenza socio-educativa, di ascolto e di consulenza.
In particolare, nel corrente anno scolastico, sono state attivate e/o previste collaborazioni con:
- l'Ambito Territoriale di Guidizzolo (Consorzio Distrettuale dei Comuni), per un progetto di mediazione culturale finalizzato all'inserimento ed all'accoglienza di alunni stranieri;
- l'Associazione Genitori di Solferino, per un Progetto di innovazione didattica ed educativa nella scuola elementare;
- L'AVIS Provinciale per un progetto di sensibilizzazione alla solidarietà.
